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Il giardino più grande


Ritratto di webmaster

Da webmaster - Pubblicato il 13 marzo 2012

bosco

 

Il Parco di Bosco Virgiliano è il giardino più grande della città. Non si tratta di un bosco naturale perché è stato creato nel 1930 in una zona libera, allora di proprietà militare, nella quale erano presenti fortificazioni, terrapieni e camminamenti che si prolungavano sino alla rive e all’argine del fiume Mincio.
 
L’area su cui insiste è collocata a sud-est di Mantova, separata dalla città dalla linea ferroviaria. A sud si trova la zona del Migliaretto, dove sono presenti i campi sportivi di atletica, campi da calcio e il circuito di motocross. A est si trova la Vallazza, importante, anche se ai più sconosciuta, riserva naturale, oltre la quale scorre il fiume Mincio in uscita dai laghi che circondano la città.
 
bosco virgilianoIl Bosco si estende su una superficie di 5 ettari, con 14.000 mq. di viali e piazzali secondo un disegno con percorsi rettilinei e una trama di percorsi secondari intrecciati tra loro che si dipartono da un rondò centrale alla fine del viale d’accesso lungo 700m. Disegnato su incarico dell’allora Comitato Nazionale Forestale in occasione delle celebrazioni del bimillenario della nascita di Virgilio, prevedeva l’utilizzo di tutte le specie botaniche citate nelle opere del poeta latino. Per l’impianto del bosco furono utilizzate 50.000 essenze, tra alberi, arbusti e piante da frutto. Era previsto (e ce n’è ancora traccia, anche se non è l’impianto originale) un labirinto, un piccolo specchio d’acqua, un frutteto di piante di melo (pomario) e una vigna.
 
Nonostante la vicinanza con la città, le possibilità di utilizzo pubblico del parco sono state nel tempo limitate per due motivi: un lungo periodo di abbandono e la difficoltà di raggiungerlo agevolmente, soprattutto a piedi o in bicicletta, a causa della barriera della massicciata ferroviaria e del traffico intenso che insiste sulla viabilità che circonda il Bosco.
 
Per quanto riguarda il primo punto, i massicci interventi degli anni 90 hanno permesso di sistemare il bosco operando una sapiente selezione delle essenze limitando fortemente infestanti o piante non adatte a tutto vantaggio di un impianto arboreo sano e di lunga durata.
 

 

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